Ci vogliono quasi due ore per scoprire di chi si tratta, in un intrico di sospetti e doppi giochi.
Ambientato nel 1973 il film rappresenta un mondo congelato dalla Guerra fredda, dove le intercettazioni venivano registrate su bobine e i messaggi si inviavano con la telescrivente. Racconta di un ambiente quasi esclusivamente maschile, di uomini che conducono esistenze perlopiù solitarie; questi agenti segreti sono più simili a impiegati di alto livello che non a James Bond, consapevoli che - per qualche motivo - possono venire sospesi o allontanati (o, in qualche caso, rimandati oltre la cortina di ferro).
La talpa restituisce le immagini di un mondo che non c'è più, e del quale si rischia - qualche volta - di sentire una struggente mancanza.